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PHOTO POCKET EXHIBIT – Pachamama La natura si riprende i suoi spazi




Mostra fotografica del Collettivo Manicomio Fotografico – A cura di Federicapaola Capecchi – DAL 20 OTTOBRE al 5 NOVEMBRE 2017 – apertura al pubblico venerdì 20 ottobre ore 18:30
info su spaziotadini.com

In mostra una selezione di 28 fotografie (di 60) che rivolgono l’attenzione ad un tema di grande attualità e di stampo ecologista che riguarda la salvaguardia dell’ambiente. Le fotografie rappresentano infatti luoghi abbandonati dall’uomo dove la natura si sta riprendendo i propri spazi arrivando letteralmente ad inghiottire e distruggere quanto è stato costruito e almeno momentaneamente dimenticato. I luoghi abbandonati dall’uomo sono il terreno di indagine dei fotografi esposti che, però, non si concentrano sugli spazi in sé, bensì sui vuoti che lentamente vengono riconquistati dalla natura.

Secondo le credenze degli Incas Pachamama è la madre terra che con generosità infinita offre nutrimento e vita al pianeta, ma che può anche mostrare un volto crudele nel momento in cui non viene rispettata.

La mostra non è una critica gratuita al crescente fenomeno di urbanizzazione né tanto meno all’abbandono di determinate aree ed al loro mancato recupero. L’obiettivo è, però, sollevare una riflessione volta a comprendere i motivi che stanno dietro al fenomeno della cementificazione del pianeta e al mancato riutilizzo/riconversione di spazi già urbanizzati. Tutto ciò nella speranza che arrivino soluzioni e proposte, ma soprattutto nella speranza di modificare l’abito mentale attuale rendendo tutti più consapevoli del valore della natura.

“Rappresentare il vuoto per raccontare il pieno della storia di uno spazio” scrive Federicapaola Capecchi -”è compito tanto ardito quanto affascinante ed eccitante. Luoghi abbandonati e rovine sono soggetti fotografici molto ricchi, e hanno la magia di raccontare nel silenzio e costruire storie dalle macerie […] Sono narratori naturali, in un dialogo complesso e articolato con tutto ciò che è loro intorno. Narratori naturali, come la fotografia!

MILANO BICOCCA – Memento Vitae Manicomio Fotografico




Primo appuntamento del Collettivo Manicomio Fotografico – Presso il Bookshop Franco Angeli – DAL 13 MAGGIO al 4 GIUGNO 2016 –

L’urbex, acronimo di urban exploration (esplorazione urbana), fenomeno di documentazione degli spazi abitativi che si sta diffondendo sempre più, diventa così riappropriazione, atto con il quale si torna a dare dignità a luoghi carichi di storia e significato. È una via per non fare morire il passato.

La mostra MEMENTO VITAE nasce con lo scopo di far conoscere, condividere e sensibilizzare il pubblico in materia di tutela e recupero dell’immenso patrimonio di edifici abbandonati presenti in territorio italiano e non. Il percorso tematico della mostra si è creato da sé, grazie alla sensibilità verso i luoghi abbandonati che è base comune per tutti i componenti di Manicomio Fotografico. Una sensibilità che si rispecchia nel titolo scelto per la mostra, MEMENTO VITAE: il ricordo della vita passata che sopravvive in tracce ancora presenti malgrado il degrado.

La mostra esposta al Centro Bicocca ha avuto un discreto successo, suscitando interesse anche per la rubrica Cult di Radio Popolare, che ad alcuni tra i fotografi presenti ha dedicato una piccola intervista, è possibile riascoltarla attraverso questo podcast

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